Quando si parla di interior design, non si può non considerare lo stile shabby chic. Questo stile, nato negli anni ’80 in Gran Bretagna, si ispira alle vecchie residenze di campagna, offrendo un’atmosfera serena, romantica e appariscente. Il re della casa in stile shabby chic è senza dubbio il bianco, colorato da sfumature pastello di rosa, azzurro o verde.

Se desiderate arredare la vostra cucina in stile shabby chic, tenete presente che la caratteristica essenziale del design è la semplicità. Arredi vecchi o usurati, superfici in legno, ceramiche opache e accessori vintage come cestini di vimini o lampade a petrolio, tutti concorrono a creare l’atmosfera unica e accogliente che contraddistingue l’arte shabby chic.

Ma quali sono gli elementi chiave di una shabby chic cucina? Un tavolo di legno massello, preferibilmente bianco o in una tinta pastello, con sedie che non devono necessariamente essere dello stesso set. Anzi, il mismatch è ancora meglio! Le credenze o i buffet in legno intagliato e decorato con vernice opaca sono un must. E che dire dei contenitori in vetro per spezie, cereali e dolci?

Le cucine shabby chic sono anche molto funzionali. Le mensole aperte sono un elemento fondamentale: perfette per esporre la tua servizi da tavola, le scodelle per la zuppa e i bicchieri di vino. L’illuminazione è tutto. Lampadari in corallo, lampade a filo con perline, luci di cera a LED, tutte creano un’atmosfera accogliente.

In conclusione, l’arredamento shabby chic è un modo per riportare in vita il fascino delle epoche passate, unendo il comfort contemporaneo con un tocco di nostalgia. Scegliete elementi funzionali, ma allo stesso tempo estetici, senza trascurare quel tocco vintage che renderà la vostra cucina davvero unica.